Condivido appieno e avendo letto e riletto più volte il libro non posso che essere d'accordo sulle tue conclusioni. Per molto tempo questo testo è stato per incontri mogli annoiate una sorta di "bibbia" che mi ha aiutato a guardarmi dentro. Una frase mi è sempre rimasta impressa perché secondo me se incontri il buddha per strada uccidilo l'essenza del libro ". Sono venuto alla terapia sperando di ricevere il burro per il pane della vita invece alla fine sono uscito con un secchio di latte acido e le istruzioni per l'uso. La domanda fondamentale è: Diventare più umani o produrre di più? Vorrei proporvi una riflessione su un tema che parte dal titolo di un bellissimo libro di Sheldon Kopp, uno psicoterapeuta americano scomparso nel e che ci ha lasciato in eredità questo testo che trovo ancor oggi, quando lo riprendo in mano, pieno di stimoli attualissimi. E' un po' come per il cammino dell'individuo dall'infanzia alla maturità. Chi non ha fatto questa esperienza perchè cresciuto nella trascuratezza o nell'assenza di punti di riferimento certo è cresciuto lo stesso, anzi avrà forse imparato a cavarsela da solo, ma il suo bisogno di dipendenza sarà probabilmente soltanto rimosso, inibito, colpevolizzato. Vivrà quindi la sua preziosissima pseudo-autonomia come il suo unico schema relazionale possibile, in quanto l'accesso alla dipendenza gli resterà precluso o comunque molto problematico perchè carico di angosce abbandoniche e perscutorie. Come i nostri genitori, essi se svolgono con correttezza e competenza il loro compito ci possono aiutare a ri-scoprire dentro di noi gli strumenti che ci potranno permettere di trovare da soli la nostra strada. Qui sotto riporto "l'elenco della biancheria", come lo definiva lo stesso S. Kopp alla fine del suo libro.

Se incontri il buddha per strada uccidilo •Ultima ora•

Ci dispiace, il tuo blog non consente di condividere articoli tramite e-mail. Se incontri Buddha uccidilo Piacere quotidiano 14 Agosto Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy. Raffaella 26 agosto Devi soltanto affrontarne le conseguenze 42 Cosa sai… con sicurezza… ad ogni modo? Possiamo dire che esistono ben 4 vie spirituali autodistruttive. Se non lo ha non serve a niente. Se incontri un guru per strada, non farti distrarre. Stai commentando usando il tuo account Twitter. Guru, psichiatri, sciamani, profeti, filosofi, servono solo perché vivono esssi stessi la nostra esperienza di scoperta, camminano con noi, ascoltano la nostra storia:

Se incontri il buddha per strada uccidilo

Il monito del maestro zen "Se incontri il Buddha per la strada uccidilo!" insegna a non cercare la realtà in ciò che è esterno a noi. Uccidere il Buddha quando lo si incontra significa distruggere la speranza che qualcuno all'infuori di noi possa essere il nostro dickgautier.coms: Allora cammina con le tue gambe e se per strada incontri il Buddha, uccidilo! Pensa con la tua testa, ascolta il tuo cuore e prosegui sereno nel tuo cammino. Alla fine scoprirai che tutto è tuo maestro. "Se incontri il Buddha per la strada uccidilo", ci fa entrare in quello strano paradosso per cui da un lato cerchiamo in un'autorità esterna (lo psicoterapeuta, il guru, il filosofo, ecc.) la via d'uscita ai nostri disagi esistenziali e alla nostra ricerca di senso nella vita;. «Se incontri il buddha per la strada, uccidilo!» è un koan e come tale non ha un significato preciso. Forse non ne ha nessuno, forse ne ha centomila. A me dice che tutti noi, più o meno consciamente, abbiamo introiettato un modello di perfezione, cui abbiamo dato un nome altisonante: «buddha», per .

Se incontri il buddha per strada uccidilo