Occorre una nuova traduzione. Più aderente alla lettera e allo spirito dell'insegnamento di Gesù. Perchè non è Dio a tentare. Questa formulazione, che è già stata introdotta nella Pentecoste scorsa in alcuni Paesi francofoni come il Belgio e il Benin, sarà utilizzata anche in tutte le celebrazioni ecumeniche, come raccomandato dal Consiglio delle Chiese cristiane in Francia. In Italia da quasi dieci anni coesistono due versioni. In quella della Bibbia della Ceiil passo 'et ne nos inducas in tentationem' è tradotto con 'e non abbandonarci alla tentazione'. Ora è il Papa stesso a sostenere pubblicamente la necessità di procedere a un cambiamento. Per capire il perché di quest'innovazione è interessante rileggere quanto detto a suo tempo per la precisione nel maggio dal biblista ed allora Segretario generale della Conferenza episcopale italiana Cei monsignor Giuseppe Betori, oggi cardinale arcivescovo di Firenze. Nel caso del Padre nostro si è affermata l'idea che fosse ormai urgente correggere il "non indurre" inteso ormai comunemente in italiano come "non costringere". L' inducere latino o l' eisfèrein greco infatti non indica "costringere", ma "guidare verso", "guidare in", "introdurre dentro" e non incontri vio quella connotazione di obbligatorietà e di costrizione che invece ha assunto nel parlare italiano il incontri con papa sul padre nostro "indurre", proiettandolo all'interno dell'attuale formulazione del Padre nostro e dando incontri con papa sul padre nostro Dio una responsabilità - nel "costringerci" alla tentazione - che non è teologicamente fondata. Ecco allora che si è scelta la traduzione "non abbandonarci alla" che ha una doppia valenza: Nove puntate di interviste e storie dedicate alla preghiera più popolare di tutti i tempi. Con un gran finale:

Incontri con papa sul padre nostro Atto di consacrazione al blog

Commenta con facebook Commenta con famiglia cristiana. Le iniziative di Famiglia Cristiana. Io ero già vescovo, sono andato a confessare e ho confessato, confessato, prima della Messa e durante. La recitavo in automatico, non riuscivo più a gustarne il sapore. Per capire il perché di quest'innovazione è interessante rileggere quanto detto a suo tempo per la precisione nel maggio dal biblista ed allora Segretario generale della Conferenza episcopale italiana Cei monsignor Giuseppe Betori, oggi cardinale arcivescovo di Firenze. Cercare attraverso una serie di incontri, di racconti, di storie, le tracce perdute del Padre Nostro. Come il chiedere il pane cosi chiedo per me e per tutti il perdono e la lontanza del male. Accedi ai servizi di Famigliacristiana. Osare, osare, ma tutti insieme. Perchè non è Dio a tentare. Padre Nostro, quarta puntata: Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Ok Info.

Incontri con papa sul padre nostro

Oct 26,  · L'intervista a Papa Francesco nel nuovo programma di Tv ‘Padre Nostro’: il Pontefice parla della paternità di Dio con don Marco Pozza, giovane cappellano del carcere di Padova, autore e. Papa Francesco "corregge" il Padre Nostro: «Dio non induce in tentazione» Per questo i vescovi francesi hanno voluto accompagnare questo passaggio con un volume “Preghiera del Padre nostro, uno sguardo rinnovato”. ENZO BIANCHI - GLI INCONTRI DI GESU' CONSIGLI DI UN PAPA AMICO. SPECIALE 5 ANNI CON PAPA FRANCESCO. Dec 19,  · ARTURO PAOLI e PAPA FRANCESCO commentano il Padre Nostro - Non ci indurre in tentazione si sono svolti 15 incontri con un gruppo di giovani studenti universitari e laureati durante i . Pregare il nostro Padre: Meditazione mattutina di Papa Francesco nella ha detto di non essersi mai rivolto a stregoni che promettono magie ma di aver saputo cosa capita in incontri di questo tipo: si spendono tante parole per ottenere «ora la guarigione, ora qualcos’altro» con l’aiuto della magia. dei miei fratelli». Da ciò, ha.

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